Brexit e food

in Cultures and Trends/WORLD

Il momento è arrivato a fine del mese scorso. La mezzanotte del 31 Gennaio 2020, verrà ricordata per l’uscita del Regno Unito dall’ Unione Europea e la sua entrata in un periodo di transizione che terminerà, almeno così sembra essere, alla mezzanotte del 31 Dicembre 2020. Fino ad allora, dal punto di vista del commercio alimentare, nulla dovrebbe cambiare. Dal 1 Gennaio 2021, numerosi saranno invece i cambiamenti che toccheranno vari settori e, in particolare, gli operatori del settore alimentare che intenderanno avere rapporti commerciali con il Regno Unito, dovranno essere pronti per aggiornarsi in merito a:

  • legislazione alimentare generale
  • etichettatura degli alimenti
  • identificazione dei prodotti di origine animale quali carne, pesce e prodotti lattiero-caseari
  • importazione dei cibi e dei mangimi ad alto rischio (micotossine, aflatossine, pesticidi, salmonella)
  • legislazione sugli additivi, le modificazioni genetiche e il commercio riguardanti i mangimi per uso animale
  • novel food

La FSA (Food Standard Agency), ha messo a disposizione degli utenti una serie di linee guida e sezioni informative (The UK has left the EU) che approfondiscono il tema, passando in rassegna buona parte della normativa di interesse e fornendo utili spunti per essere pronti appena i cambiamenti saranno ufficializzati.

Vedi anche:
Food and drink after Brexit (food supply and laws)
Brexit: research and analysis

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